oggi piove, e le papere.

Ora sì che c'è silenzio assoluto. Ho spento il fuoco sotto la pentola, le patate che avevo messo a bollire sono pronte. Per me milanese, la cosa fantastica di questa casina  a Pallanza che mi sono trovata, è il silenzio. E' situata tra i vicoli di acciottolato del centro storico, a ridosso del lungolago.  Macchine poche, solo quelle dei residenti. Il silenzio è ancora più totale, perchè piove, e non c'è nessuno in giro. Credo che oggi sarà  una giornata pigra, avevo intenzione di fare un giro in bicicletta, ma non sono così determinata da affrontare la pioggia. Certo uscirò quando smetterà, per portare il pane secco ai miei amici paperi.

Ieri sera quando sono arrivata, ho fatto un giretto veloce sul lungolago, per vedere come stavano…  nonostante fossero già quasi le dieci, si vedeva sull'acqua il petto bianco di uno  svasso, a quanto pare sempre attivissimo. Forse, se è ancora qui a metà ottobre, non migrerà. Sui moletti si vedevano le sagome delle papere addormentate, e su uno di quelli, in loro compagnia, un cigno bianco allungava il collo e si acconciava le piume del dorso, si sprimacciava per dormire, poi  avrebbe adagiato il collo lì. 

Strano, però, un cigno solo, "dispari", e strana la postazione. Forse, perchè finita l'estate, il lungolago è tornato molto tranquillo. Qui a Pallanza c'è di solito una coppia, quella che ho fotografato spesso con i quattro cignetti, che sono però spariti. Ora dovrebbero essere grandi quanto un adulto, ma ancora con piume marroncine, e dovrebbero essere ancora con i genitori, penso. Almeno, l'altro week end erano qui in visita i cigni di Intra, una coppia ed un figlio, e stavano ancora tutti insieme, adulti e giovane.  Le famiglie dei cigni sono molto unite, e credo anche le coppie di svassi; hanno anche l'identica abitudine, nuotando,  di portare i piccoli sul dorso: arrivati alla meta, vedi le ali sollevarsi leggermente ed i piccolini scivolare giù, pluff, nell'acqua.

Le oche nel porticciolo dormivano, spiate da un gatto, tre tutte vicine, e due staccate, una a sinistra ed una a destra del gruppo di tre. Data l'oscurità non ho potuto riconoscerle. Quando sono arrivata a Pallanza erano sette,  poi erano diventate  cinque. L'ultimo week end che ho passato qui sembravano inesorabilmente diventate quattro, più Oco.


Quello che io chiamo Oco è arrivato un giorno di luglio,  in realtà non ho idea se sia maschio o femmina. Spero sia di sesso diverso da quello del resto del gruppo, così magari si daranno da fare,  non mi pare le oche si siano date alla riproduzione, non ho  visto ochini galleggianti, in primavera e nell'estate.

In ogni caso, Oco è un "diverso": ha becco e zampe più arancioni delle altre oche (che sia un fattore dipendente dall'età?) Non ho mai visto le oche, contro ogni leggenda  sempre silenziosissime,  uscire dal porticciolo, e raramente le ho viste nuotare; al  pomeriggio vanno a dormicchiare in una aiuola erbosa, e forse è qui che sono facile preda di cuochi  malintenzionati. Oco no, nuota starnazzando anche nel lago aperto, l'ho trovato un giorno anche sul tratto di lungolago più "turistico", si mescolava  tra le papere ed i cigni, pareva si allungasse  cercando  di sembrare un cigno.

Soprattutto, Oco e le oche non stanno mai insieme, non hanno fatto branco. Così ieri sera ero curiosa, vedendone cinque. Che fosse tornata l'oca dispersa? Oppure  Oco, avvicinandosi il freddo, si sta integrando con il branco, o il branco ora lo accetta? Il moletto di fronte, dove di solito staziona solitario Oco, non era illuminato e non arrivavo nell'oscurità a distinguere la sua sagoma bianca.

Beh, prima o poi vincerò la pigrizia ed uscirò.

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3 pensieri su “oggi piove, e le papere.

  1. tiptop

    l'altro week end c'era la coppia di cigni, e il cigno dispari.
    Non so dove siano i 4 ex piccoli, ora dovrebbero essere formato adulto col piumaggio ancora beige, ma non li vedo da queste parti.
    Piuttosto mi chiedo se lo svassino che imperversava nel porticciolo (vedi post successivo) ha raggiunto la madre, che nel porticciolo non entra mai; oggi non lo ho visto.
    E anche la folaga, c'è da due settimane, sola, che mi sembra sia sociale come le anatre, si sarà persa durante la migrazione?

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