Archivio mensile:marzo 2007

Bella serata ieri sera, mi ci voleva.
Avevo appena finito la doccia,  piacevole l’acqua calda la schiuma che ti scivola addosso dopo una giornata piatta,  deforme, quando suona il cellulare, è F, sta imboccando l’autostrada a Pavia, ci troviamo alle 20.15 di fianco al Bingo. Arriva in anticipo, ciao bellissima, bacio mi dà un pacchettino…il regalo per il mio compleanno, si era ricordato! Cominciamo subito a raccontarci cose, a ridere.
Non potevo farmi regalo migliore per il mio 50esimo compleanno, l’iscrizione al corso scrittura base, primavera 2005. Quel corso mi ha portato F, S, I e V,  rapporti ancora vivi, fertili, affettuosi. Gratificanti,  per una che ha vissuto vent’anni in un silenzio culturale, autoreclusa.
Un sms… so già chi è, V, che arriva in ritardo. Un sms, S chiede conferma dell’indirizzo della pizzeria. Ci va di culo per il posteggio della macchina, in via Sanzio… F, se eri di Milano mica lo trovavi… Baci abbracci davanti alla pizzeria, entriamo, meno male nella saletta, forse le comunicazioni saranno possibili. Ordiniamo pizze e tagliate, e salsa peperone sesamo. Le tagliate ci sono solo per due. F  cavaliere le lascia alle due donne e dirotta  infelice su un’insalatona, la carne era finita tout court. Finita la salsa, sostituita con ceci e sesamo.Arrivano le pizze, arriva V, che vede la mia..supplica una fettina… impossibile resisterle. La mia sto continuando a digerirla però, il fondo della pizza non era proprio carasau, ma  sempre pazzescamente sottile e sbricioloso, e allora  l’avevo scelta con sostante impregnanti … mozzarella speck champignons panna e curry. I discorsi variano, da un ex corsista che ha pubblicato un libro in cui parlava del corso, stroncato da coloro che lo conoscevano, si parla del nuovo sito di S, di Marco Ar chetti,   di C che deve scrivere un racconto in cui l’uomo sia  perfetto, lo deve, lei che dice che vuole scriverne uno niente  sesso. E che non c’è un corrispettivo offensivo maschile di pu…insomma, si è finiti a parlare per la strada di … aggeggi a pile per il piacere femminile il cui nome qui non scrivo per non incrementare le chiavi di ricerca… che già mi fanno pensare che razza di blog  tengo, e se in internet ci vanno solo maniaci o repressi sessuali. E  poi di un progetto letterario per una guida sulle teste di c. Maschili ovviamente. Tutte pronte a dare un contributo.

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Mi è venuta l’idea, non ci avevo mai pensato prima… ho cercato radio pop… si può sentire sul pc,ora ho messo il link nei preferiti. Poi proverò con altre radio.

Il post di Virusx mi ha fatto pensare a una domanda rimasta sempre senza risposta… Mi hanno detto che per stirare bene le camicie di seta bisogna prima metterle per un po’ nel freezer. Ammesso che sia vero.
A chi caspita gli può venire in mente di mettere una camicia di seta spiegazzata nel freezer?

Miracolo.

Ieri sera ho trovato il tagliando per ritirare l’assicurata con la quale, in debito ritardo, inviano il duplicato della patente di mio figlio.  Nei successivi tre giorni se contatti un certo numero, ritentano al riconsegna al domicilio, altrimenti, dopo questi tre giorni ed entro 30,  è ritirabile presso un ufficio postale indecifrabile,  indicato con la stessa calligrafia con cui solitamente il tuo medico ti scrive la ricetta e la posologia.

Telefono. Occupato, ecco, so già come passerò la mattinata in ufficio.

Riprovo, libero!?!!!!. Una voce di ragazza giovane, simpatica, ma soprattutto sveglia.

Ok va bene la delega e la semplice fotocopia del documento che mi ha lasciato mio figlio.

Ok, è meglio  preparare 15.55 € in contanti e contati, senza resti da dare.

Avrei un appuntamento domani alle 11.30, è troppo chiedere verso che ora passa il postino,  avrei bisogno di andare via da casa alle 11.15 massimo, se no vedo come fare.

Un attimo, guarda la zona.

Va benissimo, signora, non ho parlato con la postina perchè è già fuori, ma se non può lei ha detto il marito che viene lui.

Oh grazie… ma che cosa così… familiare!

Ma sono le Poste, a Milano? Sogno?

Era nel microscopico ufficio postale della   frazione al lago dove mio fratello tiene la casa, che  l’impiegata mi coccolava, si offriva di compilare il bollettino, mi dava la sua penna, un cioccolatino…

BUONA NOTTE !
Non mi stanno aperti gli occhi…mi sta pure tornando mal di gola, in prepa-
razione per il
 week end.
E domani sera la pizza con gli amici del corso di scrittura dell’ anno scorso. F. mi passa a prendere,  siamo d’accordo che lui passa mi strombazza e mi chiama, e io che sono seria non gli do retta, come la scorsa estate che è dovuto scendere dalla macchina perche lo guardassi, io ero ferma alla fermata dell’autobus.
Anche la stessa pizzeria dell’anno scorso. La pizza fatta sul pane carasau, che si frantuma tutto prima di arrivare alla bocca (ottima per la dieta, quindi). Il vino era cattivo e l’acustica era pessima. L’importante è la compagnia, appunto.Almeno è quel che ho detto io ricordando il posto.
Buona notte.

WOW!

Ecco….ieri sera pieno sgarro dietetico, birra e crepe extrafusa… però poi morivo di fame… all’una ho mangiato uno yogurth cereali, l’ho persino digerito. Sgarro o non sgarro, avevo comunque  mangiato  pochino… e così stamattina

– 5 kg  dal 20 febbraio…domani vedrò se la perdita è consolidata, questioni di bilancia. C’è chi ha problemi di bilancio e chi di bilancia. In effetti, io entrambi. Ehi, se smetto di mangiare magari non ho più nè uno ne l’altro, ora che ci penso. 

Credo che mi terrete così…la lezione di stasera non mi ha propri aggiunto niente di nuovo!
Poi… ritorno  a casa con con una compagna .. non voleva mangiare a casa.
Ci siamo fermate in una creperie…birra e crepe extrafusa non stava proprio molto nella dieta…ma lei era triste, aveva rivisto filmini del figli quando era piccolo… ed era rimasta ripresa nel tempo anche  l’indisponenza del marito… e pensava di aver buttato via anni…

Stassera al corso di scrittura l’argomento è  "Come tenere sulla corda il lettore"…questa volta non guarderò la gente che passa al di là della vetrina della libreria,  ma starò molto attenta ……e ve ne accorgerete!!!

O forse no …

 

OH! La natura fa capolino in the office!  ho aperto un fascicolo… dalle garanzie è volata fuori una camolina.

Niente commenti sulla gestione della pratica… il mio portafoglio di pratiche  me lo hanno assegnato  ex novo in novembre… più di trecento tutte in una volta, e tutte vecchie. C’ho il mio da fare a cavar sangue dalla rape.

Oggi (ormai ieri)  mi è sembrata una giornata particolarmente colorita per i mezzi pubblici…
Innanzitutto uscendo dal dentista non mi sono messa a correre per prendere l’autobus, pensando che  non ce l’avrei mai fatta… troppe partenze sotto il naso … non ci credo più… e invece l’autista mi ha aspettato. Non è che stia visibilmente invecchiando?  Comunque mentre salivo una vecchissima signora bionda paludata in una mantella si sedeva, arcigna ed impettita. C’è un po’ di traffico, è martedì, c’è il mercato in viale Papiniano. Si arriva in via San Vittore, ci sono pullman. Un funerale nella chiesa, una scolaresca nel museo. La bionda comincia a dar segni di nervosismo.Da un camioncino scaricano merce. Non resiste più. Grida “Ma voi non vi ribellate, voi autisti, non dite niente a quell’i… di sindaco che non sa niente e parla e non vede niente di quello che succede?” “Una volta a Milano si stava bene, ora c’è da vergognarsi a stare a Milano”
Una ragazza dice” ma signora, sta lavorando” (il camioncino)  “Che si sveglino presto! Una volta non si scaricava a tutte le ore!  Non c’erano tante macchine, stavamo bene quando eravamo bambini , allora si” Un altro anziano fa eco” Eh si tutto un camioncino per scaricare una mozzarella!”

Al metrò di Cadorna una sorpresa.. il questuante in carrozzella, che in un breve racconto avevo chiamato Quasimodo, non aveva più il cagnolino bianco e nero, ma uno tutto nero, e sembrava volergli meno bene. Eppure quello bianco e nero mi sembrava che l’altra sera in Duomo ci fosse, che gli sarà successo? E’ più tenero di questo. Mi fiondo sul metrò in arrivo… vagone musicale,un uomo e una donna,  Musica precucinata, lui dava tocchi di violino e lei agitava  un sonaglio. Lei sorridendo è passata col bicchiere  a chiedere, a una ragazza che le ha sorriso ha fatto una carezza sul viso.

Passaggio sulla linea tre,  ancora una carrozza musicale, questa volta due giovani, lui acneico con la fisarmonica, lei con un bimbo al collo, che accarezzava e  baciava con tenerezza. In genere detesto chi chiede l’elemosina pietendo con bambini inanimati  o cagnolini al seguito, non do mai nulla. Non voglio arricchire chi li spedisce in giro così. Ma questi  mi sono sembrati un po’ diversi, il bimbo era sveglissimo, e poi tutto sommato quando suonano mi  piace, mi fanno allegria. Almeno il soldo remunera qualcosa… Ne capita qualcuno col violino veramente straziante e perforante, ma la fisarmonica ha il suo fascino. Forse perché mi piace Goran Bregovic, le musiche dei film di Kostouriza.

Dal metrò all’ufficio…è giorno di mercato, un po’ di movimento, incrocio un tizio basso con un’orecchia normale ed una tipo d’asino, quando vedo queste cose, penso sempre cos’è passare una vita così… chissà se è così dalla nascita, o è successo qualcosa dopo.

Mi fermo per il cappuccino da Mandou. Un po’ d’agitazione, hanno chiamato i carabinieri . Una donna, spalleggiata da due omoni, era entrata, pagando con 10 euro pretendeva un resto da 50, una miseria insomma,  se ne erano andati, ma la volante arriva, si ferma davanti al bar…contromano, ma io ormai sto uscendo.

La sera, nel raccordo linea gialla e rossa di Duomo, ancora tre ragazzi che suonano. Non conosco la musica, è qualcosa di classicheggiante, mi si inumidiscono gli occhi, mi sembrano bravi, rallento per sentirli il più a lungo possibile, mi sento strana, mi hanno toccato le corde del cuore.Chissà che musica era.

La Princess è rientrata da Monaco e la vita riprende il suo tran tran…rientrando a casa  ieri  dall’ufficio ovviamente  lei non  l’ho trovata, ma un paio di scarpe era in anticamera, un golf sul divano, un libro di scuola  vicino al mio pc, il letto disfatto, la valigia sdraiata  per terra, l’ombrellino pieghevole pure,  ed anche i peluches, perchè il letto non era rifatto. Sostiene di non essere capace. Può rimanere così una settimana, poi mi implora. Io non sono fanatica dell’ordine, la casa deve essere vissuta e comoda, non deve sembrare la foto di una rivista di arredamento…. ma così è troppo!

E in ogni caso… quando è arrivata,  le mie orecchie hanno udito la fatidica domanda, quella alla quale non so dire SI! … Mamy, mi prometti che non ti incazzi… 

Questa volta è stata la macchina fotografica  (ebbene si FA che leggi, quella che mi hai venduto tu). E’ partita da Monaco, c’era in treno, e non c’è a casa. Mamma per favore trovala!  Si è anche vero che trovo tutto…ma insomma.

Comunque sul treno pare non ci fosse restato niente, le ragazze avevano controllato prima di scendere … nella nostra macchina neanche. La Princess è andata anche agli oggetti smarriti della Stazione Centrale,  ma nessuno l’aveva consegnata. Al che le ho raccontato del servizio delle Jene…

In ogni caso sono stata chiara:o riesce a comprarsela  risparmiando sulle sigarette, o gliela regalo se viene promossa con tutti sette tranne in condotta, o al compleanno… ed intanto non le presto la mia.  Mica per fare la carogna, ma accidenti deve imparare prima o poi  ad avere cura delle sue cose.  Che poi la mia macchinina è anche molto meno bella di quella che ha perso.

Ieri sera la Princess è rientrata da Monaco.

E’ rimasta molto  impressionata dalla visita al campo di concentramento di Dachau, dove ha visto gli spogliatoi, la  stanza d’attesa, i forni e dove ammonticchiavano i resti.  Un conto è un film,  un libro… quando poi vedi coi tuoi occhi, e ti rendi conto, ci pensi in un modo diverso. Descritto  esattamente come in “Se questo è un uomo”, ha detto.

Tutt’ altra cosa  vedere le foto, i video di questo gruppo di sane ragazze…sperando che lo siano rimaste, viste le dimensioni dei boccali di birra … e un herr   (non nella famiglia dove alloggiava mia figlia, per fortuna)  che offriva tequila e faceva gorillatanz (attendo di visionare il video).

La sera spesso sono andate a ballare, e visto che qui si continua a parlare a vuoto delle stragi del sabato sera, ecco, pare che lì a Monaco le cose funzionino così, anzi,  visto che è Germania, funzionano :

-i mezzi nelle notti di venerdì sabato e domenica  quasi non si fermano  (forse tra le 4 e le 6 del mattino)

-c’è un servizio navetta  di raccordo dalla discoteca ai mezzi pubblici.

Non sarebbe un’idea?

Che i mezzi funzionino tutta notte è comodo per chiunque, non solo per i giovani discotecari , e magari si impara a lasciare l’auto a casa.

Ieri notte sono andata a dormire relativamente presto per la mia media, poco dopo mezzanotte che però era già automaticamente un’ora dopo e quindi tardi lo stesso.
Mica che gli animali mi hanno lasciato dormire? Dovrei imparare a stare con la porta chiusa, ma è da quando sono mamma che ho perso l’abitudine, ed adesso la porta chiusa mi dà fastidio, sono leggermente claustrofoba, nella vita, e anche nelle relazioni umane, tutto sommato.  Insomma… alle 6.15 ora illegale (gli orologi sono stati spostati dal capofamiglia  solo alle  9 ergo 10) avevo un cane che mi spingeva l’ascella con la testa… poi la micia ha cominciato a strusciarsi facendo le fusa , da qualunque parte mi girassi e infne a furia di spostarmi, quella parte del fisico che si defiisce solitamente "dove non batte il sole" era un po’ sul bordo del letto…artiglio finale  a tradimento, del micio sotto il letto.  "Ahiiiiii!" non ho potuto che alzarmi.
Però.. questa notte ho sognato, e qualcosa mi ricordo.Un sogno strano, un po’ deficiente.
Recuperavo la bici dopo il lavoro. Era legata a un palo, faccio per slegarla ma c’era una fenditura nel terreno, e la ruota davanti c’era sprofondata. Armeggio e … pluff , si stacca il fanale e cade nel buco del terreno.  Mi scivola dentro  quasi tutta la bici, ancora da slegare… e allora incavolata la tiro fuori, afferrandola per  la  ruota dietro.
Ero chinata a togliere  il catenaccio alla bici  per terra, quando si avvicina un signore con paletot cammello,  pelle liscia,  capelli bianchi  pochi, occhiali e mi chiede se voglio una mano, e si china per tirarmi su la bici, e fa "Ahi" ,insomma , uno strappo alla schiena. Lo ringrazio e me ne vado pedalando per i campi, sperando di arrivare prima che sia buio perchè sono senza fanale. Come se il fanale di una bici facesse chissà che luce.
Va bene, non sogno  mai, per una volta, con tutti i sogni ad occhi aperti che faccio, potevo anche farne uno meglio.
Se i sogni hanno un significato, chissà questo…
Innazitutto, si parla di traslocare l’ufficio: potrebbe essere che non sarà tanto vicino  a casa…
Sogno il principe azzurro…arriva un anziano che si incricca… beh… forse è giusto mica sono una ragazzina neanche io.
O il famoso terremoto della California sarà invece qui? La fenditura prima non c’era.