Archivio mensile:settembre 2007

Tanto per dire…
Visto che mi lamento ….
Vi  è mai capitato di bagnare la salvia sul balcone della cucina e trovarci dentro un accendino?
                    oppure tirar fuori il bucato dalla lavatrice, e un accendino?

p.s. io non fumo.

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Oggi. cioè ieri, ma è ancora oggi perchè non c’è ancora stata la dormita a segnare il confine tra oggi e domani, è stata una giornatona bella fitta.  In bicicletta alle otto e mezza dall’estetista, povera donna, lei ce la mette tutta con me… Dopo aver combattuto invano per la mia bellezza, avevo appuntamento con mia madre, dovevo accompagnare la mite vecchina 93enne dal mio amico otticone, a rifare due paia di occhiali, consigliati dal mio oculista in luogo dell’operazione alla cataratta.
Mi sono resa conto che era tantissimo che non andavo in giro con lei, per lo più la vedo in casa.
Insomma, ha chiamato il taxi e per farmi vedere da che parte doveva arrivare (la strada è a senso unico) ha usato per indicare il bastone, una passante l’ha schivata, mi sono scusata. E’ arrivato il taxi, volevo aiutarla a salire, e lei  " ma sei matta, faccio da sola, ci vado sempre, tu piuttosto sali dall’altra parte". Sono salita, il tassista stava ridendo…
Occorre sapere che il negozio di Ettore non è solo un ottico, è anche un po’ salotto e un po’ bar, sembra sempre di conoscerci un po’ tutti e trovarci lì, mi piace andarci. Mia madre in quell’ambiente ci stava come i cavoli a merenda. Domata a fatica su una sedia, non capiva l’andamento delle precedenze,cioè non esistono, e smaniava. E continuava a parlarmi delle tre paia di occhiali vecchi che si era portata dietro. Un monumento alla pazienza di Ettore, la mamma non capiva la differenza tra il provare le lenti e la montatura, pensava che ci fossero enne montature con le sue lenti.  Insomma si è fatta le sue due paia di occhiali, con i quali ci vedeva bene, ma alla fine ha concluso che ha fatto male, magari era meglio che si operasse.
Nel pomeriggio, dopo aver cucito un po’ di cose, alcune che si trascinavano da giugno…ho ripreso la bici e  sono andata in piscina. Era già un po’ tardino, ma era tutto pensato,  alle sette andavo a fare la lampada, tornavo e cucinavo salsiccia, patate olio e rosmarino al forno ( uno dei piatti leggeri e dietetici preferiti in famiglia- pensavo chissà com’è aggiungendoci una cipolla? noooo non credo ci stia bene, anche se le cipolle sono come il prezzemolo).
L’acqua della piscina all’inizio, ma solo all’inizio, era gelida, ed eravamo uno  solo per corsia…così ho solo preso due zuccate a fine vasca, sono andata lenta quanto mi pareva, ho anche saltellato memore delle lezioni di aquagym. Invece era bella calda l’acqua della doccia, e mi sono risciacquata una ventina di volte.
Che bella, sempre bella… la sto sentendo adesso, Albachiara, ecco, una cosa che voglio fare domani è vedere se il giradischi funziona, per sentire finalmente i vinile salvati, che poi  ci sono un sacco di ellepi di Vasco, e anche Zucchero mi pare, e i Cream. E i Rolling. E risentire i miei Vanilla Fudge .Saranno più di cento, i dischi, dovrei farne un elenco
Arrivata a casa, niente salsiccia, la Princess usciva a cena e non avevo più voglia di cucinare una cosa lunga, lunga in senso temporale, la salsiccia l’avrei tagliata in tocchetti.  Anzi tra bicicletta e piscina,  mi sentivo tutta indolenzita. Diciamola tutta, non avevo nessuna voglia di cucinare, così ho precettato il capofamiglia e la sua motocicletta per andare al ristorante nuovo, aperto da una settimana, della mia amica e vicina del piano di sotto.
La moto c.v.d. aveva la batteria scarica, ed in macchina ci abbiamo messo un’ora ad arrivare in via Ripamonti, comunque A. era contentissima di vederci, anche se le ho subito consigliato di cambiare la disposizione dei quadri su una delle pareti. Ma davvero, mi  scompensavano… erano antiche fotografie, quattro, messe come a dama, e mi dava un senso come dovessero continuare all’ infinito, invece, ZaK, il motivo si interrompeva… meglio metterne una bassa, due un pochino più in altro e una bassa come la prima, dà un’aria di definito che collima con lo specchio stretto e lungo sulla parete di fronte.
Penso che non dimagrirò mai… fritto di zucchina e mozzarella, una delizisa tagliata al rosmarino e ginepro e tanto per completare il sucidio, un tiramisù. Giusto per alzarmi dalla sedia.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10…. scrivo.
Non lo so, pagina bianca da riempire.
Che questo tempo più ridotto, e concentrato, in cui sto online non è tutto sommato male.
Ieri ho messo a posto un po’ di carte, quel lavoro che mi incombe implacabile  e non faccio mai.
In fondo ultimamente la chat mi prende poco, non ho tanta voglia di stare lì a scrivere quando ci sono i telefoni. Va bene per nuove conoscenze, e mi va bene con vecchi amici, che non importa se sei sempre lì, si va si viene  si legge si scrive altro, e ogni tanto ci si lancia una voce..
Stasera ho dormito, ed ora sono sveglia come un grillo.
Ero riluttante ad alzarmi dal divano, nonostante la Princess mi continuasse a chiamare, passata la mezzanotte. Così è successo il miracolo. La Princess, che con il suo L. era arrivata dopo a mangiare, giusto in tempo per dirmi buonanotte che mi ero appena sdraiata sul divano, e ovviamente non avevo ancora riempito la lavapiatti. Insomma,  visto che non mi alzavo dal divano la Princess l’ha riempita e l’ha fatta andare. Non sono invece accaduti altri due miracoli,  tipo la pattumiera che esce dal secchio si fa le sue orecchie con le cocche dei sacchetti di cellophane ( quanto mi piace la parola cellophane, scritta, chissà perchè) prende e se ne va al suo bidone in cortile, e il secondo miracolo, che  la sabbietta del gatto la segua.

Penso che i momenti in cui dormo di più sono quelli in cui maggiormente sento il bisogno di qualcuno vicino…dico qualcuno che poi magari so anche benissimo chi, per me non è poi tanto generico, siccome io non vado mai via liscia potrebbero essere anche due o tre, tanto son tutte cose così, pensieri…e almeno se mi sdraio e chiudo gli occhi ci penso e sembran veri. Se sono fortunata magari sogno pure. Adesso infatti sogno, ho passato tanto tempo che mi sembrava di non sognare mai niente, non ho mai sogni belli però, ma tanto mica si posson scegliere. E poi si passa la vita a scegliere, e magari a sbagliare, lasciamo che almeno quelli sian casuali.

Comunque sia, sarà meglio che vada a dormire, perchè se non riesco a sgrovigliare quelle masse di carta che mi ritrovo sulla scrivania dell’ufficio, ho almeno tre case che mi vanno all’asta, e invece mi propongono dei pagamenti… E’ che ci sono pratiche dove  continuano a fare opposizione, e poi opposizione all’opposizione di tizio,  e magari ci sono tanti begli immobilini, con i loro mappalini… e i loro frazionamenti di mappalini…e poi li sopprimono, e poi li rinumerano, e poi allineano il catasto terreni con quello urbano…e insomma devi capire se l’ ipoteca vetusta che hai con dei numeri è uguale ai numeri che ti ritrovi sulle visure recenti… Ti trovi mezzo metro e più  di carte in altezza e devi vagliare, capire tutto, carte ingiallite, vecchi fax sbiaditi,  magari copie e copie delle stesse cose..devi farti un’idea della situazione. Se la proposta conviene, e stendere un rapporto per la direzione,e la direzione deve deliberare. Mica un attimo, insomma. E’ che le pratiche ce le cambiano sempre… lavorare con una memoria storica sarebbe più facile.

Ringrazio sempre nella mente il mio papà che da piccolina in poltrona mi teneva sulle ginocchia e facevamo la settimana enigmistica insieme…

ecco

 pare che oggi  sia d’uopo un po’ di rosso.

ma ricordiamocelo anche domani

Mani legate.
Continua la saga di Alice Flat.
Ho trovato il contratto.
Art. 12. Telecom Italia non risponderà di ritardi, cattivi funzionamenti, sospensione e/o interruzione – nè verso il Cliente nè verso soggetti direttamente o indirettamente connessi al Clinte stesso – nella fornitura dei servizi causati da:
– forma maggiore o caso fortuito,
-… omissis….
Art. 13 Il Cliente accetta che Telecom Italia possa interrompere la fornitura del Servizio per garantire gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.Inoltre, Telecom Italia non sarà in alcun modo responsabile nei confronnti del Cliente per la mancata disponibilità del Servizio indotta da un’interruzione, parziale o totale, de servizio fornito da altro Internet Provider.
Ecco.
Cliente lo scrivono con la C maiuscola. Ringrazio.
Credo che passando alla concorrenza non cambi molto… i fili sono Telecom, vero?
Fastweb nel mio condominio non c’è. Se telefoni a Fastweb ti dicono di sì, ma questa è un’altra telenovela.
Non si impegnano su tempi di sospensione per la manutenzione. Il mio caso può essere manutenzione straordinaria.
Potrei forse giocare sul fatto che non è manutenzione ma un ampliamento del servizio, non richiesto.
Vostre esperienze?

Il 187 mi ha messo a dura prova, mi ha fatto rinnegare il mio profilo " detesto la voglarità e gli eccessi"
Passate le 48 ore, termine previsto per il passaggio da Alice 4 ad Alice 20 mega (vedi post precedente) visto che dell’adsl  non c’era traccia ho richiamato ….risponde una tizia, ai guasti, loro non possono fare niente perchè c’è una variazione in corso.Devo chiamare l’amministrativo.
Esordisco " comincio già inferocita!" spiego, la tizia dice che non è assolutamente in grado di dire per quando riavrò il collegamento.
"Come, se  due giorni fa  mi hanno detto 48 ore, lei come mai non  lo sa?"
"Io non dico bugie"
"E allora perchè gli altri le dicono?"
"Fatti loro"
"Ma scusi, intanto io sto pagando, vero? Non mi è stato sospeso anche quello…Un mio amico ha chiesto lui la variazione sono venuti e in venti minuti hanno fatto tutto…"
"ma non posso sapere quanto ci mettono le centrali"
"senta, non l’abbiamo chiesto, vivevamo felici con i 4 mega, non avete chiesto il consenso, non avete un contratto firmato…"
" La telecom lo sta facendo gratis per tutti…."
"Si ma non è così che si fa un regalo… tieni il regalo, ed anche un calcio nel didrè e due dita negli occhi"
"Io posso sollecitare, e aprirle un reclamo.. poi non posso fare altro"
Tiscali, mio Tiscali,  dove sei????? arrivoooo….
Ma forse poi sarebbe lo stesso.
E mo’  col reclamo?
La signora lamenta un calcio nel didrè e due dita negli occhi….

Dunque ieri corso sul romanzo… sviluppo del secondo plot, romanzo libero, titolo Tango.

Per coloro che manifestarono lubrica curiosità nei commenti al post precedente, posso solo dire che il romanzo erotico tratterà di chat… Mi astengo da ulteriori commenti, e giuro che il plot non l’ho proposto io. 

Tornando a Tango, una donna single e vincente si innamora di uno che ama procurarsi lesioni, e finità trascinata anche lei in queste sfide. Che a dire la verità mi sembra sottilmente più erotico di uno sciatto ambiente di chat. L’erotismo è suggerire, insinuare, secondo me, mica scrivere porcate. Vabbè vedremo come si evolve.

Qui intanto bisogna scrivere, in ambiente intellettuale della Milano bene, l’incontro tra i due ad un party in  terrazza con ballo di tango senza musica, la descrizione della donna vincente che torna a casa, cosa fa a casa, la descrizione può indugiare parecchio, e riceve la telefonata dell’amico che la invita al fatidico party, e poi il salotto pieno di vita luccicante, e poi cosa c’è dopo il tango. Vanno a letto subito o no? Un’ovazione: certo!  

Bisogna trovare il lavoro di lei, che la soddisfi e la porti in giro, giornalista gossip. Personalmente mi sembra che a Milano di gossip non ce sia molto, neanche il clima è favorevole a foto di personaggi noti  a spasso e con le tette fuori. E il lavoro di lui, che gli permetta di sparire a volte, docente presso altra università, in una materia che gli permetta di incontrare riti autolesionisti. Un’amica di lei in grado di riconoscere la patologia di lui, l’amico che li fa incontrare, artistoide figlio di papà e inconcludente. Il salotto, di un medico, perchè pare sia una categoria che ama incontrare intelleghentia  e scrivere per diletto. Mai saputo, di più gli ingegneri allora.

E comunque mi sembra verrebbe meglio come sceneggiatura di film, e come ritmo della storia sotto ci vedo il Bolero, più che il tango. Ma capisco che la battuta  dell’incipit venga meglio "sai ballare il tango?" 

Comunque, all’obiezione che la cosa aveva un po’ del feuilleton, ci è stato detto che  non stiamo scrivendo l’Ulysse di Joyce, stiamo imparando come strutturare tre generi di romanzo. E che poi, se la si vuol dire tutta, le cose più lette sono piene di  luoghi comuni.

Ed in effetti è vero. Condivido in pieno. Secondo me un luogo comune dei nostri giorni è voler essere originali a tutti i costi. Esternare sensazioni a tutti i costi. E’ una cosa così banale vivere senza tanti perchè.  Dire ti voglio bene, semplicemente perchè sento di volerti bene, mi sembra che per molti sia una cosa complicatissima.

Pare che ci cambieranno la sede di lavoro, e non saremo più come adesso, ma saremo tutti in open space, in box, senza armadi… un po’ come gli uffici dei  film americani insomma. Speriamo bene.


 significa  ciao ciao a tutti… credo, spero di non far figuracce, trovato sul web…
vado a letto, ho ancora mal di testa forte, del corso di scrittura scriverò domani..

Lucette verdi spente… per la cronaca… visto che qualcuno si è allarmato, ha menzionato carabinieri  e ospedali,  non vorrei creare insicurezze, pare che la mia lucetta verde sia istituzionale, mica mi prendono in giro a caso   … e non vorrei che Chiaroilmattino mi passi magari sol semaforo rosso perchè non vede il verde (vedi suo commento a mio post, quello con la barca…. GRRRRR)

Ho problemi a casa con l’Adsl, non va e non so fino a quando…  penso di potermi collegare col telefono, come faccio in campagna, ma non certo tutto continuato come faccio con l’adsl, che quando arrivo a casa accendo tutto  e lascio lì.

Sono contenta perchè mi sembrava di aver appena parlato con qualcuno dicendo che mi trovavo bene e non avevo avuto mai grandi problemi…

Come quando tempo fa ho detto che erano due anni che non facevo un giorno di assenza in ufficio e mi è venuto male ad un occhio (a casa bendata 15 gg) e subito dopo mi sono slogata una caviglia (22 giorni di mezza ingessatura).

E’ stato comunque  bello ieri sera, dopo aver compiuto i soliti riti Voodoo, tipo togli la spina del router e rimettila, togli la spina del router per un’ora e rimettila, spegni tutti i pc togli la spina del router per un po’ rimettila e accendi i pc, mi sono decisa a chiamare il 187.

In attesa in linea per segnalare il guasto,  continuavano a dirmi di collegarmi e scaricare da Internet un programma per eliminare eventuali  inconvenienti dell’Adsl. Già… collegarmi…Poi una voce mi ha detto che vedevano una variazione in corso che "presumibilmente" era quello, mi passano da 4 a 20 mega. Dopo tutto dovrebbe funzionare come prima. Ci possono volere due giorni. Ma nessuno di noi l’ha chiesta, per carità lascia stare il can che dorme! Hanno mandato una mail a tutti. Quale mail? Per essere sicura che la causa sia questa posso telefonare al 187 amministrativo.

Voglio essere sicura. Come faccio a sapere se è per la variazione e non è invece un guasto?

Telefono al 187, altra attesa, altra pubblicità frastornante. Una voce, sì il cambio è in corso, potrebbe essere quello. Se voglio essere sicura che sia quello  e non un guasto posso telefonare ai tecnici. Ah. i tecnici le hanno detto così? allora deve avere pazienza un paio di giorni.

Sono contenta e soddisfatta di me perchè non sono in crisi di astinenza come pensavo potesse succedere. Solo un leggero nervosismo per come funziona l’assistenza…

ROSA RAMPICANTE
 
rosa rampicanteecco… credo di averla lasciata arrampicare troppo… qui è sotto il fico e la spina di cristo.
Una parete di rosa praticamente. Al buio, però si da dà fare lo stesso.
La prova di quello che sostengo sempre… o la vigna o il resto del terreno… seguire bene tutti
e due con il tempo e le energie a disposizione non ce la si fa.

VITALBA

 vitalba
 vitalba
sembra puffettosa, poi vista da vicino ha l’aria cattivissima, da Piccola bottega degli orrori.
E’ velenosa, infestante, ormai poco usata anche in erboristeria. Fa come delle liane anche abbastanza resistenti, e rovina le piante a cui si attacca, ci lotto ogni anno.

FEELINGS



le gocce non calmano la sete, non ti danno la pace di un fiume che scorre
… però nel mentre sono belle.

(le foto sono prese dal web non sono ancora così brava)