Archivio mensile:novembre 2007

AVATAR

Che impressione. Mi ha visitato il profilo una certa graffetta0 con il mio stesso avatar. Però il mio ha la figura intera, ecco, è più bello. Il primo impulso è stato quello di cambiarlo, ma ormai questo me lo sento addosso e me lo tengo. E poi me lo ha suggerito  una persona che mi conosce tanto e mi ha fatto anche la foto quadratina, anche questo conta per me. Ho detto!

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non ci sono più le colf di una volta

Mamie l’avrei adorata.

Invece la mia… ha delle stranezze. Viene due volte la settimana per tre ore. ora ho imparato a lasciare una montagna di cose da stirare, quando le lascio il scritto sul fogliettino di stirare. Perchè se ci sono tre cose, mi stira quelle tre lì, e poi non capisco cosa faccia per il resto del tempo. Forse non lo capisco perchè nello spazio temporale che intercorre tra quando viene lei e torno a casa io, la Princess si muove per casa a suo solito vanificando qualunque effetto di riordino. Invece quando c’è la montagna di cose da stirare, non le finisce tutte ma almeno penso che sia andata avanti per le tre ore pattuite. Anche se io di ore ce ne metterei meno a finire, ma perchè stiro male e odio farlo. 

Ma una cosa che non mi riesco a spiegare, è l’impossibilità per una colf quando spolvera di rimettere gli oggetti allo stesso posto. Magari lo fa per far notare che ha pulito, o magari li sposta  e basta, per far pensare che abbia pulito. Una volta mi aiutava una colf minutina ed anzianotta referenziata dalla parrocchia. Per due volte, tornata a casa alla sera,  ho dovuto rimettere il comò con tre cassetti ed il piano di marmo di Carrara nella posizione di prima. Secondo lei andava meglio nell’altro  angolo della stanza.

Con l’attuale, certe volte si scatena una vera caccia al tesoro, come per  il portamatite che sta di solito vicino al telefono ed all’agenda, e che  se ne era andato invece su un ripiano basso della libreria in salotto, in base a quale ratio non lo so.  Piuttosto, lunedì  avevo improvvisato un nascondiglio in camera per il regalo di natale del capofamiglia, e l’ho trovato ieri  orgogliosamente "messo in ordine"  in bella vista sul comò.

saluti da yazd

un mio grande meraviglioso amico sta facendo un viaggio turista fai da te... 
Bosnia, Turkestan, ora Iran...
non scherzo, lui si muove con un bagaglio pari alla borsa con cui io vado da
casa all'ufficio, con treni autobus e i propri piedi. Mi aveva detto se volevo
andare in India, in effetti, ma non volevo rischiare di fare la palla al piede,
e poi ferie così lunghe non potevo permettermele.
Vuole arrivarci, non so se passerà anche per l'Irak, so che chiedeva i
visti, non l'ho sentito per qualche giorno e mi sono vista arrivare una mail
dalla Bosnia... è andato perfino a Medjugorie, da ateo convinto.


Ciao Cri rassicura tutti il viaggio prosegue
bene anche se oggi ho avuto  una piccola
disavventura  indietreggiando sbadatamente
per prendere la migliore inquadratura del  tempio
del fuoco zoorastriano di Yazd sono  finito dritto
 dritto in una vasca con l acqua che mi arrivava fino al collo
grosse risate (mie e di tre studentesse iraniane) spogliarello immediato e corsa
in mutande al bazar a comprare un paio di pantaloni ed una maglietta asciutta
 (anche perche bagnati non ne vendono). A parte il paradosso di fare il bagno
in un tempio del fuoco l unica sfiga e che e entrata l acqua nel prezioso obiettivo
nikon nessuno e stato in grado di metterci mano e temo che non potro piu
scattare fotografie perche quando guardo nel mirino e come se fossi un
panno appena lavato che cerca di guardare fuori dall interno di una
lavatrice !!
Va be vorra dire che mi godro la splendida atmosfera di Yazd
antichissima citta iraniana.
Tra pochi giorni saro in Armenia
Bacioni

Chissà come sta andando il colloquio di mio figlio…

poi riprende l’aereo di corsa

domani e dopo ne ha altri  5 a Colonia in un workshop

spero che faccia in tempo a dirmi qualcosa

sono curiosa

quello di oggi è una banca estera

la nonna mia madre brontola:

"…ma cosa continua ad andare in aereo…"

la spesa… mi ricordo

Oggi l’ho fatta bella, o meglio me l’hanno fatta. Sono andata al mercato, nell’intervallo, a comprare un po’ di frutta e verdura. C’ è una bancarella, proprio la prima, che ne ha di ottima, e quando arrivo, con le mie colleghe, ha sempre quasi finito tutto, e poichè vuol finire tutto, vende e svende. Così io che volevo andare a casa (abito dalla parte opposta di Milano, rispetto all’ufficio) con un peso limitato, ci sono arrivata carica come un mulo. Tutta roba in più, ecco perchè finisce tutto…
Comunque sul filobus pensavo, come sempre se non leggo. Pensavo a cosa mi ricordo del fare la spesa quando ero piccola…
Mi ricordo che chiedevi due etti di zucchero, e te lo incartavano nella carta azzurrogrigia…color carta da zucchero. Che ordinavi  anche il tonno sott’olio, e te lo incartavano. Mi ricordo la focaccina piccola che passavo a prendere ogni mattina dal prestinaio e costava 20lire, e un’altra merendina erano i cubetti di mela cotogna. L’arrivo della Nutella nei ciotolini piccoli da 30lire segnò una vera rivoluzione. La mia paghetta era di 100lire alla settimana e compravo Topolino. Gli Albi della Rosa con una storia sola di Disney costavano 30lire, ed anche il NemboKid piccolo. Mi ricordo che compravo un etto di caramelle, i fruttini, dal prestinaio a 80lire e le rivendevo singolarmente alle mie sorelle, e guadagnavo una fortuna.
Mi ricordo anche che non c’erano i pomodori e le zucchine ed i fagiolini in inverno, ed in inverno mangiavamo patate carote barbabietola scorzonera catalogna (io no queste due… erano amare e facevano bene!) e i ravioli quasi mai. Forse era meglio. Ora, abbiamo tutto sempre e assaporiamo  meno le cose, intendo i sapori semplici, naturali, siamo assuefatti, non li attendiamo più.
Poi nel filobus  ho ascoltato una ragazza giovanissima che parlava di lavoro con una collega: "Ho capito  una cosa, che nel lavoro ci vuole umiltà, tu devi fare quello che sai nel miglior modo possibile, sta ai tuoi capi scoprirti e valutarti" Ommammamia….

mi hanno scoperto….

L’altro giorno per strada mi sono fermata a guardare gli avvisi esposti in un’agenzia immobiliare ed ho salutato la mamma della mia vicina/amica, che mi stava passando di fianco. Al pomeriggio mi ha chiamato giusto lei,  per una cosa condominiale (siamo le due streghe del condominio), poi  ride e mi chiede "Cerchi casa?". Beh, insomma, nella vita bisogna essere sempre pronti.
 

BELLE PERSONE

Il mio amico F.,  spesso apparso nei miei posts, raccontandomi del week end mi ha detto “Ah, e sabato pomeriggio ho accompagnato a casa due vecchiette sperse”

Insomma, fuori dal supermercato aveva incontrato le due, tutte agitate, e allora  si era fatto avanti. La più ragazzina delle due aveva spiegato di stare tranquillo,  che voleva riaccompagnare a casa l’altra, che camminava male ed aveva si vede la testa un po’ via,  non si capiva dove abitasse, diceva solo “vicino alla fermata della 50”,  un autobus,  ma non si capiva quale.

Uscito dal supermercato F. le vede ancora lì, e si avvicina, chiedendo di nuovo se avevano bisogno di aiuto.

Miracolosamente, viene fuori la via e il numero, e l’accompagna  in fondo al Lorenteggio, e poi accompagna anche l’altra in fondo a viale Certosa.

La vecchietta 88enne era andata al cimitero  a trovare sua madre,  e la più “giovane” l’aveva trovata lì, disorientata,  doveva andare in bagno e l’aveva accompagnata, poi non si fidava a lasciarla sola e  aveva voluto riportarla a casa. Insomma si erano fatte insieme  un bel pezzettone  di strada.  E in macchina una diceva all’altra “Ma ti te cognoscet?” “Neanca mi” “ma che bravo fieu”

Anch’io gli ho detto che penso sia bravo, e sono contenta di avere un amico così e con 19 anni meno di me, mi posso avviare più tranquilla verso la vecchiaia…

Oggi

Oggi mi sento particolarmente bene, sarà che mi son svegliata rimbambita che non capivo quale del mio sistema di sveglie stava gracidando e le ho toccate tutte… sarà che sui vetri c’era la condensa e che fuori doveva fare un bel freddo… ma quando ho aperto la finestra del balcone della cucina, sul cortile, le ombre alte delle case  contornavano un cielo ancora blu scuro che sfumava nella luce, e una stella  ancora brillava brillante, ho respirato un’aria fatta di aria    e mi è sembrato tutto bello.

mangiare qualcosa di bello

E invece mi piacciono i litchis.
Mi sono sempre stati simpatici già per come si chiamano, ti fanno sorridere, come il formaggio in inglese.
Poi adoro le sfumature del loro colore, dal verdolino al rosa intenso.
Mi piace sgusciarli e trovare il frutto bianco e liscio, mica ci si litiga come con le uova sode, che certe volte sono una disperazione.
Quando li assaggi sembra di mangiare del profumo. Non amo i profumi forti e intensi, mi fanno venire mal di testa, ma il loro è dolce e delicato.
Dentro hanno un nocciolone, praticamente sono tutto nocciolo… un giorno che non sarò dissociata provo a seminarne qualcuno. E’ che devo ricordarmi in che vaso li metto. Magari crescono dopo due anni, e poi chi si ricorda  più? Forse era stato con le  noci, che avevo messo in un vaso e dimenticate  lì. Però le foglie dei noci le so riconoscere anche dall’odore. Ora  due piante svettano in campagna.
Secondo me si mangiano più volentieri le cose che si presentano in un modo gradevole, in senso estetico intendo. 
Ad esempio una clementina non è più invitante con le sue foglioline? Sembra di mangiare più naturale, come se arrivasse veramente dall’albero e non dalle celle frigorifere .
Spesso le cose che stanno bene insieme come colori sono anche buone insieme da mangiare…quando invento le torte salate mi faccio guidare un po’ anche da questo.
Che però non è vero, ad esempio le olive sono nere, il nero va con tutto, ma su una torta di panna montata mi sembrano meglio le gocce di cioccolato … 

sushi

Già ho un rapporto difficile col pesce.  Non parliamo di molluschi e crostacei. Rane e lumache idem, sempre bagnaticce sono.
Non insistete.
Non lo assaggio neanche, non ci provo, è anche crudo.
Pazienza, non importa, vuol dire che se finirò su un’isola deserta senza fiammiferi morirò, va bene?

fumo

In cucina, apro la pattumiera, vedo tutto grigio, una puzza micidiale si impadronisce del mio naso, e di tutta la stanza. Ci metto poco a capire.
"Princeeeeeess! Sono sempre più convinta che è  meglio che smetti di fumare!"

QUALCOSA

Deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa

deve succedere qualcosa!  

qualcosa di bello

qualcosa che  non aspettavo

qualcosa di gioioso 

qualcosa che mi faccia buttare alle ortiche  la ragione

qualcosa per me solo per me

deve succedere

deve succedere

dai ,almeno per un po’

sono stanca di ragionare per stare bene…