Archivio mensile:aprile 2007

Riflessioni profonde.
Il bello di andare in bicicletta:
1) fare il  bancomat stando seduti sul sellino
2) mettere il sacchetto con la spesa sul portapacchi e scoprire che i surgelati sono dalla parte del fondoschiena, quando fa caldo.

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A riprova che non dico bugie…il letto era sommerso di vestiario tirato  fuori dall’armadio. Una volta non avrei retto, non avrei potuto dormire se non avessi finito.. stanotte ho ammonticchiato tuttoda una parte, e arginata la montagna col copriletto… Ho dormito tranquilla, anzi, la montagna di vestiti al posto del capofamiglia era almeno silente, anche se di uguale compagnia.
Facile indovinare cosa vado a fare adesso…

Come sono belle queste giornate a casa.
Vorrei che durassero ancora un po’…un mese. Magari troppo no.Mi piace fare le cose con calma, mi piace decidere del mio tempo.. che il mio adesso sia  magari tra un’ora….portar fuori il cane senza mettere le calze… Mi sento così rilassata..è che non posso vivere di rendita…un piccolo particolare. E poi in fondo il lavoro mi piace.

Ecco, però adesso  mi sono messa d’accordo via chat viene a cena Euge ed una sua amica, e c’è anche il Prince della Princess…
 Ho il letto sommerso dai vestiti del cambio stagione… pacchi e pacchetti  ovunque…beh il letto non serve, è la cucina che conta, quella è ok.  Ok vado, tanto il polpettone l’ avevo già fatto.  Farò la pasta con lo zafferano panna bacche di ginepro e speck. La fragole… ci metto anche le banane, così bastano per tutti, arancio e limone.  La cena è praticamente pronta. Come mi piace così! Non ho dovuto chiedere a nessuno se andava bene con la preoccupazione che andasse male…solo l’ora per la Princess,  che poi vengono anche suoi amici.   Sì sì , così mi piace, anche  se sono la vegliarda! staremo tutti bene! 
Ah, aggiungo al post il tag friends… ecco fatto!

Ho perso qualcosa, cos’è la funzionalità  "segnala questo post"  nei commenti?
Come al solito nel manuale non trovo niente… ci sarà stato qualche annuncio che non ho letto?

Sono uscita col cane, ho aperto la porta… non era chiusa a chiave. Abbiamo dormito con la porta dell’appartamento aperta
Princess Princess che fai le ore piccole…. ti ricordi quella volta che sei uscita di casa per ultima, senza chiudere,  perchè non avevi voglia di portarti dietro le chiavi.? per fortuna non era successo nulla…

Sono andata a letto  ieri notte beata all’idea di non dover puntare la sveglia, e neanche i prossimi due giorni, la Princess non va a scuola, anzi oggi arriva il Prince! Sono contenta, è un ragazzo di quelli che fa bene vedere che ne esistono ancora così. Così stamattina  mi sveglio, sono da sola, c’è luce nella stanza, a me piace dormire senza tirar giù le tapparelle o chiudere gli scuri, anche in campagna di solito chiudo solo i vetri della finestra  davanti a me ,  e vedo la luna fuori, e le foglie del carrubo.
C’è luce e penso… che bella dormitona mi sono fatta finalmente!
Erano le 6.55, sveglia come un grillo… quattro ore di sonno scarse… che recuperone. Ma è vero che un po’ avevo dormito sul divano ieri sera.
Ora a spasso col cagnolino, sono di corvee… il capofamiglia è in Costa Azzurra. L’unica persona al mondo che è al mare e non invidio, è con sua madre e sua sorella. Spegnerebbero qualunque colore.

Vista al supermarket…
Una scatola con la scritta Topo Li Zac cosa mai potrebbe contenere?
a) un metodo  anticoncezionale topico
b) un ritratto del topo cino-americano  Zackary  Li
c) un’ esca per topi.

ZAMPITO

ELVIRA ovvero ELVIS

ELVIS

ZAMPI

Non è tanto facile fotografare dei gatti neri, alla fine riescono come ammassi pelosi neri, se va bene con degli occhi gialli, se li hanno chiusi, neanche quelli.

No, no, la dieta non va male, mi sono pesata ieri,
 – 6,5.
Ma non volevo dire di questo.
Volevo dire che mi sono accorta che sono cambiata. Non so se sono cambiata io, o è stato l’allentamento di responsabilità, almeno di alcune legate alla crescita dei figli, o l’allentamento matrimoniale.
In ogni caso, la frenetica Cri, sempre presente a se stessa, che non dimenticava una scadenza, che non stava un secondo ferma, e la casa e il lavoro e la scuola e la spesa e la campagna e di qua e di là, non esiste più.
Al di fuori dell’ufficio, non sopporto più di fare programmi esatti, sapere cosa farò fra tre giorni, fare in fretta e sopratutto, fare subito quello che si può fare anche dopo. Ma sì, c’è tempo.
Il bello è che le cose funzionano anche adesso. Tranne la pattumiera, ho pagato un mese fa la cartella che scadeva al 30.6.2006. E quante volte avevo fatto di corsa cose che poi si erano rivelate inutili.
Non mi importa più che in casa ci sia roba da mangiare per tre mesi, 72 confezioni di fazzolettini di carta, 93 rotoli di alluminio che davano al 3×2.  Se non c’è una cosa, pazienza. Ok, domani la compro.Oggi ci si arrangia.

Ecco cos’era!
Insomma, stamattina mi sentivo contenta, anzi, lo sono ancora.
Invece di tutti i lavori che progettavo di fare… ho iinvasato le ultime piantine, ho preso la bici, sono andata dall’estetista a portarle una tovaglia nuova che non andava bene sul mio tavolo, sul suo forse sì, e gliela regalo,  sono andata a farmi la lampada, poi a comprare le scatolette dei mici e del cagnolino rompiballe abbaione che  come sono uscita ha cominciato ad ululare, lo ho sentito per tutta la mia vietta, e poi in tintoria a ritirare un vestito di maglia della Princess che stazionava lì da giorni.
Non so, mi sento contenta , contenta allegra e comunicativa. Mi sento… che ho pensato ad alcuni episodi, e che riesco forse a dare qualcosa agli altri, e sono contenta..
Insomma, poco fa ero al telefono con un amico blogger, un amico caro caro caro, che mi ha sgridato perchè continuavo a ridere e sembrava non lo ascoltassi "Cos’hai fumato oggi che sei tutta così?" "Ma niente, mi sento felice" " Ma sei in ufficio? Ah già che stavi a casa, e tuo marito dov’è?" "E’ partito stamattina, è andato ad accompagnare sua madre e sua sorella in Costa Azz urra, tornano lunedì o martedì" "Ecco allora cos’è".
Forse, non ci avevo pensato, anche oggi si è tolta la cappa. Come nelle vacanze di circa due anni fa, quando per un malumore è tornato a Milano, lasciandoci in campagna,  e per la prima volta non gli ho detto nulla per trattenerlo; poi  mi ero messa sulla sdraio a prendere il sole, e il cielo mi era sembrato più limpido e il sole più sole e le foglie più verdi e meno polverose.. .

Devo sfogarmi
Giro in bicicletta.
ODIO LE  MACCHINE FERME IN SECONDA FILA.
ODIO LE ROTATORIE, sono infestanti, sorgono ovunque improvvisamente dove non c’era neanche sentore di lavori stradali. Ne fanno anche di minuscole, dove non ci stanno. Anche vicine vicine, che  sembrano il prodotto della mitosi di un protozoo.
Fuori Milano, verso Pavia, ce ne sono con il monticello in mezzo, che non si vede niente al di là, e perfino una a forma di occhio, perchè rotonda non ci stava , le vie erano solo tre. E  quando l’hai passata, ti viene il singhiozzo.

Una cosa che mi fa impazzire è dare una patatina fritta ancora calda alla micia., che ne va matta. Fa per prenderla, si accorge che scotta, e comincia con la zampa a lanciarla  per tutta la cucina. Ogni tanto si sente una pausa ed un soffio FFFFZZZZZZZZ,   ovviamente anche il cane è all’inseguimento dell’oggetto del desiderio…

Non so che farci …
non so stare senza scrivere, ieri ho fatto il post perchè  all’idea di non scrivere mi sentivo come libera…
oggi continuavo a pensare "questo lo scrivo"…

Non so che farci …
i papaveri mi piacciono  proprio… sono semplici, allegri (non importa se sono infestanti Elfk… stanno infestando anche il mio blog…) si accompagnano bene on i colori degli altri fiori. Ricordo nell’infanzia i campi di fiordalisi e papaveri, i firoldalisi mi sembrano scomparsi,  e sui bordi dlle strade il papavero sta sempre con la camomilla… forse perchè hanno una simile "mission"…
Non so che farci…
Ne ho fatte un casino tutte sfuocate, volevo fotografare il pistillo del fiore di noce che diventa nocina…veniva sempre a fuoco tutto il resto, questa è la meno peggio. Devo scoprire ancora molte cose nella macchina fotografica, oltre accendi spegni,  automatico, zoom avanti, indietro.
Sono nel centro. I fiori del noce, non sono conosciuti, mi sa.
Non so che farci…
Ecco perchè come fotografa naturalista  riprendo solo piante…
Volevo fotografare un calabrone, è volato verso di me dicendomi bzzzz e se ne è andato… un altro apone blu e giallo mi ha lasciato con un palmo di naso…una coccinellona su un filo d’erba idem, e di fianco a lei scene di violenza, una specie di vespina si impossessava di una formicona, scomparse entrambe nell’erba nel tempo di constatare la sparizione della coccinella…. Dulcis in fundo, ho perso perfino una chiocciola …Ho pensato che tanto era incollata lì con la bava, era lenta, finivo di tagliare il ramo e prendevo la macchina fotografica. Se ne era andata. Ecco, più lenta di una lumaca sono. E poi, o lavoro la vite, o faccio fotografie…
Figuriamoci se sono riuscita a riprendere  il ramarrone verde che è passato davanti alla porta di casa mentre apparecchiavo.


Ecco… il lavoro viticolo di ieri  è stato contrassegnato dal canto del cuculo, che non sono mai riuscita a vedere, so che non è piccolo, ed è grigiastro, anonimo .. oops ma l’immagine non era questa, google fa strani scherzi qualche volta…
insomma lo sentivo molto vicino a casa. Infatti era lì, nel salice grande in fondo al prato, è bastato un mio movimento a distanza perchè volasse via… e  subito ha ripreso  il suo cucù da qualche salice poco più a valle.
E poi dal profumo di menta,  proveniva fortissimo dalle foglioline nascoste nell’erba alta…