Suoni.

Il silenzio della notte è bucato dal canto di alcuni uccelli, invisibili, un canto troppo grande per un usignolo, e troppo articolato per un rapace.
Non ho sentito stamattina i gabbiani e le rondini, mi ha svegliato un uomo che prendeva il suo ciclomotore,  che rispondeva ad un altro affacciato alla finestra “Non ho voglia di lavorare oggi, pazienza,  ancora un mese”.
Arrivano parole dall’altoparlante dell’Imbarcadero, so che annunciano una partenza,  poco dopo i tre suoni di tromba del battello la sanciscono.
Una portiera sbatte, la macchina parte.
I passi di una persona che si dirige verso il lago.
Voci di ragazzi che passano.
La vicina di sotto, dal balcone, parla con un’altra signora affacciata alla finestra, sulla piazza, una delle due si chiama Maria, forse entrambe si chiamano Maria. Mi  pare un’abitudine quotidiana, chissà se è una specie di appuntamento sottinteso, o entrambe controllano la finestra, per affacciarvisi casualmente nel momento in cui intravedono l’altra.
Ora, note educate di  un contrabbasso.
Una signora silenziosa sta seduta in vista al balcone, ha una gamba ingessata.
Mi piace stare qui, dove i suoni arrivano distinti, e mi accorgo del silenzio.

Annunci

10 pensieri su “Suoni.

  1. Marita21

    Passando per caso…."ti ascolto…."
    Restare in silenzio, per me è indispensabile, ma non per isolarmi dal mondo, semplicemente per ASCOLTARE e…..assaporare tutte l'emozioni che mi aiutano a crescere ancora…….
    Piacere, …..semplicemente …..
    Marita.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...