La mafia uccide solo d’estate.

Il piccolo Arturo non impara a parlare, nonostante la pazienza della mamma, che gli ripete continuamente le magiche sillabe mam-ma mam-ma:  la prima parola che dirà, qualche tempo dopo, sarà ma-fia.
Ragazzino e innamorato perso della compagna di classe Flora, trova risposte ai suoi interrogativi in alcune frasi di Andreotti alla TV, e concepisce una passione per il politico, il quale, da giovane, si era dichiarato alla moglie in un cimitero. Inutile dire che i successivi sforzi di Arturo  per conquistare Flora saranno diretti a condurla in un cimitero.
Arturo, che fin da bambino voleva fare il giornalista, ha modo di incontrare alcune persone che gli dimostrano simpatia, e tutte queste vengono man mano ammazzate, Giuliano, Chinnici, Dalla Chiesa, e le altre varie stragi mafiose lambiscono la sua vita. L’assenza di Andreotti al funerale di Dalla Chiesa comincia a instillargli qualche dubbio… fino a mescolarsi nella folla incontenibile al funerale di Borsellino.
L’opera prima di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, è un film gradevole, fluido, i momenti leggeri e di sorriso della storia d’amore del bambino,  e le tragedie che la città di Palermo si trova a vivere, sono abilmente mescolati, con filmati autentici, quasi una sorta di documentario.  Non ci sono spiegazioni, non ci sono perchè, ci sono solo i fatti, e le reazioni, una sorta di documentario,  per rammentare.  Ci si rende anche conto, cosa che i servizi televisivi non sempre riescono a rendere, di quanto la vita della gente comune sia messa a repentaglio dalle vicende di mafia, come non si sappia mai cosa aspettarsi e da chi.
“E’ meglio se il bambino non parla, chi tace vive più a lungo – così Padre Giacinto tranquillizza la mamma di Arturo. Bravissimo Alex Bisconti che fa la parte del leone nel film, interpretando Arturo ragazzino.

Annunci

9 pensieri su “La mafia uccide solo d’estate.

  1. giovanni choukhadarian

    Ennò, mica mi lascio ingannare dalla fluidità di scrittura, e dal nitore con che è raccontata la trama. A me il Pif non mi fa simpatia, per cui gnènt de fà. Al massimo, ce lo si recupera, senza fretta che sia, nella pessima visione in istreaming, però sul molto decoroso 24″ full hd

    Rispondi
    1. tiptop Autore articolo

      Suvvia, non si dice che diventerà una pietra miliare nella storia del cinema… stavo per dire un film rilassante, pensavo ai sorrisi che provoca la storia d’amore, poi … le volte che son saltata sulla poltrona dell’Eliseo, per via delle autobombe. Ma non voglio far battute… io saltavo su in una poltrona del cine, ma nella realtà tante persone hanno perso la vita.

      Rispondi
  2. eleonora

    L’ho visto..all’uscita del cinema, a Ferrara, ho pianto tanto, ma tanto. Perché è stato come constatare che tanti decenni di lotte sono trascorsi invano, e che abbiamo lasciato morire tante e tante intelligenze ed energie, e persone validissime. Per me è stato un film tragico, nella sua comicità.

    Rispondi
  3. eleonora

    per chi come noi ha vissuto gli anni della contestazione e tutti quelli seguenti, e tutte le lotte, e la cultura contro il sistema…beh è davvero sconfortante questo film, perciò le lacrime. c’era anche tanto silenzio dopo il film, forse non ero la sola a pensare tristemente che tanti anni di lotta sono finiti per noi con la disillusione e per tanti altri addirittura con la morte.

    Rispondi
  4. margherita

    Visto stasera con grande soddisfazione, film che alterna lievità e severità con buon ritmo e buona recitazione. La nebbia delle bombe rimane ancora stagnante è vero ma c’è maggior consapevolezza e c’è chi come Pif (che non conoscevo) che racconta, ricorda e fa riflettere quelli che non hanno vissuto quegli anni

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...