Dal calzolaio

Oggi sono riuscita a passare dal calzolaio, il negozietto nella piazza dove abitava mia madre e non lontano da casa mia. Una vera bottega… già l’anno scorso aveva salvato la vita ai miei sandali, che avevo comprato uguali in due anni successivi, erano troppo comodi.
Me li curerà,  non sono in fin di vita.
Abbiamo chiacchierato un po’, è un egiziano, dice di essere tra i primi arrivati a Milano. Abbiamo parlato della situazione economica, che non lascia scampo, ma dove vanno a finire i soldi che paghiamo in tasse, c’è in giro la disperazione, insomma i discorsi che in questo periodo è difficile non fare, li leggi sui giornali, li senti al bar, li ascolti sul filobus quando la gente parla col telefonino, li vedi sui volti. Gli unici sordi ciechi sono quelli che ci amministrano, infatti poi alla tele senti che sono aumentati i fallimenti per colpa dello Stato che non paga. Anche lui come me ha la sensazione che ci sia un gioco perverso di qualcuno che vuole diventare padrone del mondo.
Ma mi dice che questo si verifica perchè è un problema di cultura,  la gente ha perso i valori, esiste solo il dio Soldo, e che  chi fa il male, dovrà renderne conto, perchè c’è di sicuro un motivo perchè Dio ci ha messo sulla terra, ci sarà il Giudizio.
Mi dice che nel suo paese sta crollando tutto, un paese come il suo… e gli dico che anche noi, insomma, Roma…era grande anche Roma. NO, mai come l’Egitto.  Non insisto… dell’Egitto mi viene in mente la Sfinge, gli omini di profilo, le mummie e il gatto sacro, di Roma il Satyricon, Nerone e Tiberio, il Colosseo e scaccio il pensiero di Alemanno.
Mi racconta che sua moglie è italiana, ha due figlie, una laureata in lingue, con borse di studio e un Erasmus,  alla Statale con la lode, e l’altra in architettura alla Bicocca con 95.
Ah, questi immigrati, che vorrebbero la cittadinanza… come fosse chissà che, questa cosa sempre più slabbrata, e prosciugante.

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4 pensieri su “Dal calzolaio

  1. Daniele

    A parte il discorso su Dio, che tu sai non è cosa per me, ritengo sia da sottolineare una cosa. Quel’è il reale potere del singolo, senza distinzioni? In tutto il Mondo ci sono movimenti di protesta, anche in quei Paesi più, diciamo, civilizzati. Quindi mi viene da pensa re che sia un problema di coscienza sociale, di attitudine al pensiero allargato, all’inclusione delle idee. Su questo siamo molto, molto carenti.
    (Taci va, che forse ho sistemato la password! Ssssssh!).

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  2. giovanni choukhadarian

    E i ss. Crispino e Crispiniano, i due fratelli calzolàri, ora accomunati anche nel comune patrocinio degli ormai rari e costosi artigiani delle scarpe, santa la polenta. Chi sa se l’amico egiziano li conosce. A occhio, è comunque un simpatico

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    1. tiptop Autore articolo

      Glielo chiedo mercoledì quando ritiro i sandali. A me ha fatto effetto come tenesse orgogliosamente alla cività egizia…e quanto rientrasse Dio nei suoi discorsi.

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