La comunicazione nel giorno di sciopero di Navigazione Lago Maggiore e di Trenitalia.

Sono venuta a Pallanza venerdì con la corriera che parte da Lampugnano alle 18 di sera, che mi scodella ad un passo da casa: è un servizio per i pendolari che la domenica non c’è. Contavo di tornare, come altre volte, col battello a Stresa e da lì a Milano col treno.
La stazione di Verbania è lontanissima da me, esiste un bus per andarci, sicuramente meno fascinoso del battello,  così non ho mai sperimentato questo percorso.

Ieri notte inopinatamente mi capita di sentire al TG3 piemontese che era stato proclamato lo sciopero della Navigazione Lago Maggiore per tutto il giorno dopo.
Oh bella, e come ci arrivo a Stresa?  Su La Stampa online leggo che sono garantiti i servizi essenziali in due fasce orarie, la seconda rientra nel mio piano per il ritorno. Dubbio: il battello che fa il giro delle isole è essenziale o turistico? O intendono solo il traghetto Intra-Laveno che porta anche le auto?
Insomma, trovati nottetempo  gli orari del bus che va alla stazione di Verbania,  alle 7.01 (prima fascia oraria garantita) sono comunque davanti alle porte ancora chiuse dell’Imbarcadero per verificare che il battello pomeridiano ci sia. Ci sarà, mi dicono quando aprono: benissimo, non devo cambiare  programma.
‘spetta, mi dico, controlliamo che non ci siano scioperi dei treni… eccolo lì, sito di Trenitalia:
“Torino, 6 luglio 2012
Le segreterie regionali di ORSA, FAST e UGL hanno proclamato uno sciopero del personale del Gruppo Fs del Piemonte dalle 21.00 di sabato 7 alle 21.00 di domenica 8 luglio.
I treni nazionali (AV e lunga percorrenza) circoleranno regolarmente ad esclusione dei Frecciabianca 9746 Venezia (18.20) – Torino P. Nuova (22.55) e 9707 Torino P. Nuova (6.05) Venezia (10.40) che saranno cancellati nella tratta Torino – Milano. Inoltre il treno Frecciarossa 9578 Roma (17.46) – Torino P. Nuova (22.23) fermerà anche nella stazione di Milano Lambrate.Modifiche alla circolazione saranno possibili anche prima e dopo la fine dello sciopero e potranno interessare anche corse dirette o provenienti da regioni limitrofe.”
Giovedì, quando ho deciso come muovermi, degli scioperi non dicevano niente.
Penso, magari i treni ci sono lo stesso, non è uno sciopero dei confederati.
Al telefono della stazione di Stresa non risponde nessuno, è piccola, in effetti la domenica la biglietteria l’ho sempre vista chiusa; però alla più grande stazione di Arona, il risultato è lo stesso.
Nel sito di Trenitalia “viaggiatreno” trovo questo, un comunicato di un’ora prima dell’inizio dello sciopero:
“07/07/2012 20:06
Per sciopero del personale FS regione Piemonte, dalle ore 21:00 del 07/07/2012 alle ore 21:00 del 08/07/2012, i treni potranno subire ritardi/cancellazioni/limitazioni. Per informazioni http://www.fsitaliane.it  e Call Center 800892021.”
Il sito ti rimanda ai treni garantiti:  i miei papabili non ci sono.
Il Call center è spettacolare, supera se stesso: “Il servizio informazioni per lo sciopero non è attivo, per informazioni e acquisti chiamare il n. 892021” che è lo stesso numero verde che mi sta rispondendo.
Insomma, che vada in battello, o in bus alla stazione, non ho la certezza del treno. Se poi andassi a Stresa, non potrei tornare a dormire a casa a Verbania.
Servizi di pullman domenicali non ne ho trovati: un servizio Verbania Malpensa è a chiamata, bisogna prenotare il giorno prima: a Malpensa avrei potuto prendere lo Shuttle; Verbania – Milano, nulla fino a domattina alle 6, la fida corriera dei pendolari, e prenderò quella, con sveglia antelucana: arriverò un po’ più tardi in ufficio.
Non potevo prenotare treni non regionali perchè non ho la carta di credito: mica sono obbligata per legge ad averla, io la temo.
Ora mi chiedo:
Sono passata tre volte almeno davanti all’imbarcadero, come ho fatto a non notare cartelli di avviso?  Stamattina li ho visti, due foglietti, spersi in mezzo a tutte le pubblicità di gite per il lago, anche i viaggi giornalieri ai mercati della zona sono segnalati nello stesso modo. Uno dei due avvisi, poi, sulla porta che di norma sta aperta,  all’interno.
Una locandina de La Stampa, di ieri, non mi aveva allarmato: si va verso lo sciopero dei battelli: mica ci avevano scritto domani, o domenica, per me “si va verso” vuol dire che ci vuole ancora un po’.
Delle ferrovie,  mi doveva essere sfuggito, penso, nel tg regionale.
Potrebbero anche aver revocato lo sciopero, ma il sito delle News di Trenitatalia sembra fermo al 6 luglio, nel week end forse non è successo niente: in ogni caso, non risultano revoche neanche in altri siti.

Probabilmente, se non sentivo il TGR della notte, sarei andata inconsapevole al mio battello, e sarei arrivata alla stazione di Stresa dove magari il mio treno passava.
Ma avendolo sentito, non avendo nessuna certezza del treno,  ho rimandato la partenza, arriverò solo un po’ più tardi al lavoro. Però, nel complesso, che servizio…

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3 pensieri su “La comunicazione nel giorno di sciopero di Navigazione Lago Maggiore e di Trenitalia.

    1. tiptop Autore articolo

      Come Odissea è stata molto seduta…. finita con una sveglia alle 4 e mezza stamattina, e la fida corriera (quei trasporti regionali che vogliono tagliare!)

      Rispondi
  1. Pingback: Le folli informazioni sugli scioperi del call center di Trenitalia » Customer Care Service

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