In panchina.

Al sole, ieri mattina,  guardavo il lago, non mi pare di averlo mai visto così basso.
Le anatre erano pochissime, ed amoreggiavano inseguendosi in acqua, quelle rimaste dispari, suppongo, le altre, ufficialmente coniugate,  saranno state a costruirsi i nidi.  Ecco, una cosa che non so è se anche le anatre scelgono il compagno per la vita, o sono di liberi costumi come i cani e gatti. I cigni sono fedelissimi,  credo che da vedovi non si risposino più, e mi pare anche gli svassi.
I piccioni erano attivissimi, alcuni intorno a  un bimbo di un paio d’anni che li cospargeva di briciole,  alcuni impegnati a gonfiare le penne pavoneggiandosi e ad inseguire passo passo la femmina prescelta, che fa la sdegnosa e se ne  va, tallonata dal corteggiatore che fa un verso “brrtu brrtu  brrtu” muovendo la testa avanti e indietro.
C’erano due motoscafi ormeggiati,  sono arrivati i turisti,  ordinati in fila per due si sono accomodati: tutti molto anziani, e una vecchissima che  col bastone si muoveva appena, un’altra mentalità, si vede, quanti italiani nella stessa condizione  penserebbero  di andare a zonzo per il mondo?  al massimo, si va dal panettiere vicino a casa.  Forse, la tipa irriducibile era una globe trotter sessantottina.  Poi i motoscafi sono partiti, verso le isole Borromee, io non so, stavo lì a godermi il sole,senza osare immaginare più nulla del mio futuro.

14 pensieri su “In panchina.

  1. giovanni choukhadarian

    Il lago basso è brutto segno.
    In quanto agli amori bestiali, ne so niente, e me ne dolgo. Credo intuire tuttavia che la fedeltà degli svàssi non sia proprio una scelta. Voglio dire: se uno svàsso o un svàssa restano vedovi, come fanno? Vanno in giro per il lago o dove dicendo: buongiorno, sono uno svàsso, si vuol mica mettere con me? Con un nome del genere, chiaro che gli si risponde di no.
    Penso, eh, è solo una mia congettura.

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      1. tiptop Autore articolo

        Pensa che sono stata a guardarli un sacco, l’anno scorso, coi loro pulcini maculati, poi giovani svassi. L’anno prima ancora ne ho fotografato uno giovane che pinzava da sott’acqua i culetti delle anatre, tu le vedevi galleggiare placide, e sobbalzavano… e nell’acqua trasparente si vedeva il fetente arrivare, a collo allungato… (gli svassi nuotano sott’acqua per dei bei tratti, e non vengono mai a riva, mai visto uno camminare)

  2. eleonora

    sì anche qui i piccioni maschi sono insopportabilissimi. non danno tregua alle poverine…
    riguardo alle età posso testimoniarti che al corso di fondo la nuova amica 72enne ci dava le piste, non solo a me che comunque non sono allenata, ma anche a due 40enni maschi in piene forze, una 30enne e persino la guida superallenatissimo superarturo che comunque è uno veramente tosto che si fa diverse decine di km alla settimana.. ! ti giuro 72 anni. ed una forza e tenacia incredibili. un’eccezione sicuramente ma un bell’esempio per chi esibisce l’età come una scusa per poltrire davanti alla tv!

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    1. tiptop Autore articolo

      La mia zia Bianca, mancata poco dopo il 100° compleanno, ha fatto fondo fino a oltre gli ottanta e suo fratello mo zio aveva vinto sempre su quell’età lì un torneo di tennis degli avvocati di Milano, in coppia con uno giovane però.. Lo avevano messo sul Corriere, mi ricordo. Ma gli altri 3 fratelli erano di tutt’altra pasta.

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    1. tiptop Autore articolo

      Non ho incontrato nessuno, per chidere della mia vicina, avevo però chiesto al mio, nostro padrone di casa di darmi notizie… certo che quella porta chiusa, o meglio quelle finestre chiuse, e le edere sul terrazzino che stanno rinsecchendo, fanno una tristezza.

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  3. giovanni choukhadarian

    Pensavo una roba, tornando a casa nel caldo appiccicoso di questa Riviera molto più che brianzola, e guardando le papere nuotare lentissime nel torrente quasi secco: pensavo, dico, agli svàssi così pigri che, pur di non camminare, stanno sott’acqua, si fanno trascinare dalle correnti e, se riemergono, è soltanto perché gli manca l’aria.
    Dev’essere bello, fare lo svàsso dalla mattina alla sera, credo.

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    1. tiptop Autore articolo

      Anche a Moneglia ricordo papere in un torrente demi-sec, la Liguria credo sia terra per gatti…
      Veramente gi svassi nuotano vigorosi, li ho visti quando si avvicinavano, dalle balaustre del lungolago. Potresti fare la trota, che sta vicino alle correntine ossigenate, nei torrentelli di montagna.

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  4. giovanni choukhadarian

    Io fare la trota? Ma a me l’acqua mi piace per la doccia, che prediligo fredda, e basta là. L’acqua è fatta pèi perversi, cantava mia madre coi suoi compagni di università, nei cori guidati da don/mons. Ablondi, e il diluvio il dimostrò

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