Ornitologia intorno a zero gradi C.


 

La luce invernale è certamente diversa da quella estiva, i contorni sono netti,
l'acqua sembra uno specchio. 
Sotto, un qualche uccello – fortemente sospettato un piccione-  si dirige, poi cambia idea
e torna indietro, le sue impronte nella neve sembrano  una decorazione con le stelline…
in fondo Natale è vicino. 

Dare il cibo alle papere questa volta è stata un'impresa, i gabbiani affamatissimi si lanciavano sui pezzi di pane e di grissino, beccando le anatre. Un'anatra nocciola che si era impadronita di un pezzetto di pane fuggiva nuotando veloce lontana dal gruppo, ma è stata inseguita da un gruppo di gabbiani. Qui sembra che si siano rassegnate, e stanno a guardare. Poi, incamminandomi sul lungolago, vedevo gabbiani col mio pane nel becco che dovevano ancora difenderlo dai colleghi.

Questo è una new entry, credo che sia un gabbiano reale, ha un verso meno stridulo degli altri, un'aria pacioccotta, ma non è che sia meno affamato.

Stanno aspettando me, mi hanno visto arrivare con un sacchetto e sono usciti dall'acqua.
Con mio stupore Oco, il diverso, ha camminato verso di me, si è fermato aprendo il becco, insomma, ho dovuto dargli i pezzettini di pane così, direttamente. Mica scemo,  così non doveva competere.

Nel porticciolo, c'erano le solite oche sornione, qualche papera, e la folaga non era più single: una appena arrivata, credo, perchè non era  ancora abile come l'altra nel dribblare le papere per prendere il tuchelin di pane. I gabbiani non si sono accorti di quello che avveniva silenziosamente tra le barche ormeggiate e almeno queste paperelle hanno mangiato qualcosa.

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10 pensieri su “Ornitologia intorno a zero gradi C.

  1. Zaagsel

    e così

    dopo
    l'uomo che sussurava ai cavalli
    abbiamo
    la donna che nutriva gli uccelli

    dopo
    balla coi lupi
    ecco a noi
    mangia con le oche

    l'idea per il titolo te l'ho data … ora sta a te costruirci attorno una storia

    Rispondi
  2. ipitagorici

    Gli uccelli sono uno dei miei soggetti fotografici preferiti, probabilmente perchè da ragazzino ho letto "Il gabbiano Jonathan Livingstone" e in quella edizione c'erano un sacco di bell foto di gabbiani…

    Però non è affatto semplice fotografarli !

    Rispondi
  3. tiptop

    Infatti mi ci diverto un sacco…
    Non so se l'ho messa sul log o su flickr, comunque in una delle foto "seppia" ho cuccato uno svasso sott'acqua che va a pinzare il culetto delle anatre!
    Avevo visto che le papere a turno saltavano su, poi nell'acqua trasparente si è vislo lo svasso.. e sono riuscita ad immortalarlo!

    Rispondi

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