IMPRESSIONI A TORINO

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Lasciate le poche gocce di Milano, il treno aveva raggiunto le nuvole, due ore più tardi  a Torino pioveva, pioveva proprio.

Con lo zaino in spalla abbiamo raggiunto i portici, e camminato, camminato lungo aiuole, per strade larghe dove finestre lunghe alte tutte in fila ci guardavano severe, e strade strette, quando le strade si sono fatte strette, eravamo arrivati.

La reception del B & B era densa di tappeti, fiori e cornici dorate. Gli stucchi, lo scintillio ed il dorato in Torino ti tallonano, almeno in quella dove sono entrata.

Perché dall’autobus, andando al Lingotto, vedi anche le case come sono in qualunque città.

 La mia camera era in un appartamento al primo piano, in cima ad una scala ripidissima, che mi son detta “Mamma mia, io salgo, ma poi scendo?” la finestra si affacciava su un cortile con i ciottoli e le biciclette, e si vedeva una fetta di cielo, sereno, il giorno dopo.

Lo stesso andando a mangiare da Shakespeare, con i nuovi amici del Lit Camp 2009, lo stesso cenando al Ristorante Tre Galli alla sera: la vecchia Torino delle case  deve essere  piena di scale ripide, ed i palazzi invece di scalinate larghe e marmoree con delle volte a stucco, e finestroni ampi, come quelle del Circolo dei Lettori (nonchè degli Artisti), un’istituzione della quale  mi sa che a Milano l’equivalente non c’è (purtroppo).

Non ho visitato Musei, né altri monumenti, non ce ne era il tempo ho solo camminato molto, sotto la pioggia e  poi anche col sole: anche camminare è bello per Torino, i portici sono tanti, ed i negozi antichi sono rimasti antichi, non rifatti antichi come a Milano.

Per le strade, spesso a lastroni, in mezzo a quei palazzi emananti magnificenza e senso della storia, ti aspettavi si fermasse l’omnibus trainato dai suoi  cavalli, non l’autobus 18,  e  che al semaforo fossero ferme carrozze, dove dame in veletta rimbrottavano signori in cilindro.

E l’aria era pulita, forse per la pioggia, forse perché le montagne sono vicine.

12 pensieri su “IMPRESSIONI A TORINO

  1. Auxesya

    Torino ho cominciato a vederla con occhi diversi da quando non ci lavoro più.
    Nei 10 anni in cui vi ho trascorso gran parte della mia giornata, per me era solo un intersecarsi di autobus, incroci e palazzi….

    Rispondi
  2. utente anonimo

    Come dicevo in quella nota su FB, Torino è grande, con tutta la roba che ci hanno messo dentro… di Ferrara ne facevamo 3. Ma noi siamo emiliani, siamo abituati a fare roba piccola su terra sabbiosa. Le scale torinesi mi hanno uccisa, se uno mettesse assieme tutti i graditi di quei 4 giorni, la Torre Eiffel sarebbe roba da Italia in miniatura! Le strade sono larghe come la nostra super diretta ai Lidi (una corsia torinese fa per 4 delle nostre)… ma quando si fa sera e si accendono i lampioni, Piazza Castello a Torino e Piazza Castello a Ferrara hanno la stessa armonia cosmica e per un attimo ti viene da dire “fighi sti Savoia, chissà se erano fans degli Estensi?!”.

    Ciao, baci

    Gaia

    Rispondi
  3. gaialodovica

    Sono la solita picciona! Nel giurassico mi ero iscritta a splinder ma continuavo a mandarti commenti da anonima! Che gran picciona!

    A Ferrara ti aspetto, sempre, quando vuoi… da qui all’eternità l’invito è sempre valido.
    A Ferrara ogni occasione è buona, se vuoi ci diamo alle mostre (Palazzo dei Diamanti è bello dentro e fuori), anche se preferisco gironzolare senza meta nel centro storico (noi ferraresi conosciamo qualche posticino e qualche storiella misteriosa che le guide non contemplano in catalogo…). Ovviamente la buona cucina è assicurata, così come l’aperitivo… lo spritz scorre a fiumi da queste parti! 😀

    Ho iniziato a seguire il blog sportivo del nostro carissimo amico comune, sai che è proprio forte? …e lo sport non mi piace nemmeno!

    Ti abbraccio, baci

    Gaia

    Rispondi
  4. tiptop

    ecco anche a me piace vedere la città camminandoci dentro…passeggiando. Ottimo lo spriz, sulla cucina vado cauta…meglio non eccedere! E poi guardando certe tue foto… meglio i mostri! 😀
    quanto allo sport… letto così, appare interessante e lo capisco perfino io!

    Rispondi
  5. gaialodovica

    Ok, allora vieni a Ferrara con scarpe comode, il passeggio è assicurato!
    Mi piacerebbe mostrarti alcune Delizie Estensi nei nostri paraggi. Il Castello di Mesola è bellissimo, gli ultimi restauri l’hanno reso una vera bomboniera!
    Ovviamente anche un salto all’Abbazia di Pomposa non è da escludere, stiamo per cambiare auto… la prossima sarà molto più capiente e adatta alle scampagnate!

    Un bacione, buona giornata

    Gaia

    Rispondi

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