Passato il Natale, si stanno avvicinando gli auguri per l’anno nuovo, e cambia la domanda, da come passi il Natale a come passi il Capodanno.
Non so come lo passerò ancora, a dire la verità confido in una soluzione casalinga da mio nipote, come l’anno scorso,  che io vabbè dormivo sul divano, ilsuo però, perchè avevo un mal di testa spaventoso.
Non amo molto le feste danzanti ed il casino, non è solo una posa, e poi quest’anno non son proprio dell’umore.
Non voglio fare bilanci dell’anno passato,  tra cose brutte  e cose belle.
E’ retorica dire che dalle cose  brutte impari… un concetto simile a quello della religione oppio dei popoli, o a quello del porgere l’altra guancia,  ma c’è anche tanta sofferenza dentro, a volte troppa.
Sto pensando invece al futuro, alla prova non indolore che mi aspetta, che ho scelto, deciso  di fare, e che ho imposto alla mia famiglia, alla quale sono grata per per averla accettata.
Ci sono situazioni che ti sembrano insopportabili, ti senti come vampirizzata, pensi che così non reggi, che non stai bene, ci stai rimettendo  anche la salute… ora o mai più, il tempo passa.
Il dado è tratto, lo scenario si capovolge.
Cominci ad avvertire degli strappi, le cose cui rinunci,  la casa che lasci è comunque la tua casa, e il nipotino ride, ed il micione dorme con te.

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10 pensieri su “

  1. ilmamba

    Tip: non pentirti mai della scelta che hai fatto! E’ l’unica che tu potessi fare in quelle condizioni. I primi tempi che si vive in casa soli, sono i piu’ duri; io ne so qualcosa avendoli passati tanti anni fa. Ma gia’ tra qualche mese leggero’ tuoi post completamente diversi su questa tua esperienza. Ne sono sicuro.

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  2. tiptop

    Ma io non mi sto pentendo della scelta, anzi, mi appare inevitabile, perchè so che se non la faccio, ripmpiangerò di non averlo fatto.
    I miei figli accettano, il nipotino lo vedrò come tutte le altre nonne, mia figlia imparerà a cavarsela in casa (io comunque non è che sparisco o me ne frego, e la casa che ho trovato non è lontana),i gatti ho già detto che li tengo io una settimana al mese.
    Il capofamiglia, non si è espresso più di tanto. Ma neanche in senso negativo, di occasioni per farlo ne ha avute parecchie prima che bloccassi la casa.

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  3. utente anonimo

    Beh c’è poco da commentare, quando il dado è tratto. Bisogna solo voltare pagina e vivere la nuova vita che hai scelto nella sua pienezza in modo da sentirti appagata e soddisfata come ti auguro che sia e come certamente meriti. Non posso fare altro che augurartelo dal più profondo del mio cuore. Ciao e buon anno.

    Francisco Roberto

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  4. auxesia1

    Una scelta prevede sempre la rinuncia ad un’altra possibilità….. è chiaro che siano tormentate, se non lo fossero non sarebbero neanche scelte ma inevitabili sviluppi…..

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