mondo virtuale

In qualche conversazione chat, in qualche commento o forse anche in qualche post devo averlo scritto, che quando mi loggo e si aprono le chat di splinder e di msn è un po’ come entrare nello stabilimento balneare al mare, almeno per come lo vivevo io da ragazza.

Andavo anche alla mattina molto presto, anche alle otto, spesso mi mettevo a leggere o scrivere ad uno del tavolini del bar. Poi cominciava ad arrivare gente, i soliti volti noti, per lo più mamme con bambini urlanti e rotolanti, manine che si protendono dai passeggini. Poi i ragazzetti, e poi buon’ultima la mia generazione…qualcuno si ferma al mio tavolo, qualcuno va oltre. Ma poi ci si ritrova sotto la pergola, si gioca un po’ a carte o si va a fare il bagno, magari con la palla in cerchio nell’acqua, arrivano gli amici degli amici… e poi la sera ci si trova  ancora, si fanno i gruppi di chi va qui chi và di là, chi balla e chi va a bere lo shachetrà nell’osteria sui bricchi da dove si vede il mare (io!).

Io qui lo vivo un po’ così,  ci sono incontri più intensi che durano anche l’inverno ed incontri di passaggio. Si parla, si fanno cose insieme, si scherza, si scambiano opinioni, che talvolta incidono, talvolta lasciano il tempo che trovano. Incontri lo sguardo che ti fa scorrere i brividi lungo la schiena… o scappi inseguita dal pretendente colloso.

Annunci

10 pensieri su “mondo virtuale

  1. MDP

    ANCH’IO!!!
    Mi succede lo stesso: da ragazzino ero sotto la pergola, ci stavo tutto il giorno e nessuno mi cacava, neppure se gl’urlavo negli orecchi.
    Oh!
    Uguale uguale!!!

    Rispondi
  2. Seigradi

    Io però ogni volta che converso con qualcuno in msn senza poterlo vedere mi domando sempre: gli starò dando fastidio? Gli starò facendo perdere tempo?
    Non so, mi viene difficile…

    Rispondi
  3. tiptop

    Al mare si gioca a palla, Mimmo, dicevo… ;P

    Seigradi… se lo vedi non gli dai fastidio? penso che se uno non può, non risponde o non si fa vedere. Io faccio così.

    Rispondi
  4. salicenascente

    già un mare, con bambini a volte in pericolo (proprio come al mare, lasciati soli, non si sa… arriva un’onda, eh…), con i grandi a volte anche loro soli, con quelli che voglio giocare, con quelli che vogliono pescare, con qulli che fanno i morti non troppo a galla, con altri ch scherzano e altri che non scherzano, poi ci sono i pirati proprio come in ogni mare che “si rispetti”. Ti ho letta un po’ e riguardo l’ultimo post, quello sulla vita, trovo che hai ragione su alcune cose, come il fatto che tutti ci mettono bocca e non sanno nemmeno cosa significhi. Io trovo che la vita va difesa, non sperimentata a tutti i costi. Quando la scienza va contro la vita e manca di buon senso, che scienza è? Ma questo val anche per le leggi, pensa spesso dovrebbero tutelarci, invece ci condannano. Penso che su tanti problemi sri si parla troppo e soprattutto parlano quelli che devono tacere e così si crea solo una gran confusione e tutti dicono e dicono e poco si sa, come sempre del resto. La Chiesa deve parlare, scrivere encicliche (e anche giusto del resto). Fa la Chiesa, ma non è Dio. Se leggi alcune encicliche ti accorgi che le hanno scritte proprio per loro. Sai, quando penso all’enciclica sulla legalità, penso che non poteva essere scritto un documento più indovinato. I primi ad essere illegali sono proprio i preti, se pensi per esempio a tutto il mercato nero che si pratica nelle parrocchie ti senti male. Se poi pensi, che parlano di difesa alla vita, dell’importanza dlla vita, del rispetto della persona e ci sono preti che hanno rovinato bambini per sempre… Vedi, non ci sono preti peggiori e meno peggiori ma sacerdoti veri, testimoni del Vangelo, non so se ce ne siano. Forse. Oggi è possibile trovare laici impegnati sul serio, che conoscono anche bene le scritture e i documenti. Ma i preti sono ignoranti. Parlano di storia e la storia non la conoscono, parlano di politica e si fanno i fatti loro, parlano parlano, del resto che hanno da fare. La Chiesa ha grandi colpe, mai come in questo nostro secolo. Nel passato si è macchiata di guerre sante, di uccisione di filosofi e pensatori, di aver massacrato le donne e di tanto altro. Ma oggi le colpe della Chiesa sono quelle dell’ignoranza, della mancanza di testimonianza, di manacanza di amore per le persone. La gente va amata profondamente, compresa e non giudicata continuamente, mettendosi sul pulpito della verità. Con una mano sulla Bibbia, coprendo le stesse parole del resto e l’altra nella mondezza. Va bene, penso di aver scritto troppo. Ci sarebbe ancora da dire, eh? Ti auguro felice giornata e grazie per aver ospitato le mie riflessioni, cinzia

    Rispondi
  5. salicenascente

    scusa pr tutti gli errori, la tastiera spesso omette le lettere e non me ne accorgo. Ci sono frasi che andrebbero corrette nel commento che ti ho inviato, perché non sono chiare, ma penso che il senso di quello che volevoo dire si capisca. Dico sempre che fra i preti ci sono quelli peggio e i meno peggio, ma santi preti non so proprio se ce ne siano. Diciamo che ci saranno, non tutto si può condannare. Ma ho l’esperienza di conoscerli per questo ho scritto quel che ho scritto. Poi, non ti dico quel che penso delle suore che insegnano. Lasciamo perdere, non finirei più

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...