Tema: Cosa hai fatto la notte di Capodanno

La notte di Capodanno l’ho passata in famiglia. A casa di mio nipote, con sua moglie (al giorno d’oggi non è poi sottinteso), la sua suocera (la mia era fortunatamente altrove con il capofamiglia, cvd) , la mia mamma, la mia sorella mamma del suddetto nipote.
Ci  intratteneva musicalmente dal suo seggiolone la figliolina di due anni, una cosetta che sorridendo e ridendo sempre cantava Fra Martino, Lo sceriffofo ha due baffifi,  Il coccodrillo come fa e cose così.
Quando il mal d testa è esploso, mi sono rifugiata sul divano dove ho pisolato.Allo scoccare della mezzanotte ero in bagno. Un bagno di tutto rispetto con paperella sulla mensola.
Ho brindato in ritardo  con un bicchiere vuoto, solo l’idea di bere mi faceva stare male.
Sulla strada del ritorno avrei solo voluto che mia madre tacesse,ma non c’era verso. A pochi metri da casa sua ha detto che non capiva dov’eravamo.
I resti dei fuochi lungole strade.
A un passo da casa mia, mi ha attraversato la strada un gruppo di ragazzi con un carrello del super con dentro tre bambini, raggiungeva un altro gruppo nei giardini…
I botti risuonavano ovunque ancora. Risuonano anche ora.
Ho avuto un momento di panico, credevo di non avere le chiavi di casa.

12 pensieri su “Tema: Cosa hai fatto la notte di Capodanno

  1. MDP

    allora:
    prima di tutto fatti una bella dormita, poi vai al ristorante e fatti una mangiata mostruosa, indi vai fuori trovati uno, uno qualsiasi perchè abbastanza carino e fatti una trombata che Rocco Siffredi muoia di vergogna.
    Te lo dico perchè è ciò che si fa il 1° dell’anno che si fa per tutto l’anno… così, per dire…

    Rispondi
  2. poetanarratore

    da un bergamasco acqusito…

    Se vuoi
    cercami?….
    io disperso sognatore
    di questo mare.

    Sei
    un libro aperto,
    una preghiera muta
    che prega
    solo quando tace…

    Sei
    un corpo
    un’anima
    una lampadina accesa
    una sola panacea …

    …ed io
    aspetto quel tuo cenno
    per farne resa
    salire
    su quel cielo.

    cercami donna,
    cercami…

    la mia dolce creatura,

    farai felice
    un uomo senza sole….

    il poeta narratore.

    Rispondi
  3. Seigradi

    Mi piace il modo naif della tua mezzanotte.
    Io mi sono ritrovato unico invitato ad una cena per dieci ma… va bene così… è stata una piacevolissima cena informale senza l’obbligo di quegli assurdi festeggiamenti che, poi, a dire il vero, personalmente, non avevo nulla da festeggiare!

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...